Sophie Lanka

Aerea, contorsionismo e lo studio che ha costruito

Sophie Lanka è la fondatrice di L'Atelier Aérien, uno studio di flessibilità e arti aeree in Francia. Lavora con il movimento come alcune persone lavorano con le parole: un modo per dire cose che le parole da sole non raggiungono.

Dove pratichi e com'è quello spazio?

«Pratico in spazi diversi, a seconda di dove mi porta la vita. Il più delle volte mi muovo nel mio studio di arti aeree e flessibilità in Francia, L'Atelier Aérien, oppure in spazi più intimi quando viaggio: una stanza silenziosa, una terrazza, un pavimento in legno, a volte anche all'aperto quando il posto mi sembra giusto.

Per me non conta che lo spazio sia perfetto, ma che sia vivo, sereno e accogliente. Amo la luce naturale, la morbidezza, un pavimento pulito o naturale e abbastanza silenzio per ascoltare davvero il mio corpo.»

Com'è una tua sessione tipo?

«Una sessione tipo di solito inizia lentamente, con un riscaldamento per le articolazioni. Mi piace arrivare nel mio corpo prima di fare qualsiasi cosa. Certe mattine non ho questo tempo, e allora chiudo la giornata muovendomi.

Dopo il riscaldamento passo a una flessibilità più profonda, piegamenti all'indietro, spaccate, inversioni o un movimento più creativo e corporeo, a seconda della mia energia. Alcuni giorni sono molto strutturati e tecnici, soprattutto quando mi alleno nel contorsionismo o insegno. Altri sono più morbidi, più intuitivi: quasi una conversazione con il mio corpo.»

Cosa ti ha avvicinata al tipo di movimento che pratichi?

«All'inizio il movimento mi ha attratta perché mi dava un modo per esprimere parti di me che le parole non raggiungevano. Pole dance, arti aeree, flessibilità e contorsionismo mi hanno aperto una porta verso la forza, la sensualità, la libertà e la fiducia in me stessa. Con il tempo la mia pratica è diventata molto più che fisica. È diventata un percorso di connessione con me stessa.»

Cosa significa per te la costanza?

«Per me la costanza non significa costringermi a ripetere la stessa routine ogni giorno. Significa restare in relazione con il mio corpo. A volte la costanza è un allenamento intenso, a volte sono dieci minuti di stretching, di respiro, o semplicemente le mani appoggiate sul cuore ad ascoltare.

La mantengo facendo del movimento una parte della mia vita invece che qualcosa di separato. Seguo la mia energia, ma onoro anche il mio impegno. Quell'equilibrio tra disciplina e morbidezza per me è molto importante.»

Una cosa sempre a portata di mano?

«Quasi sempre un tappetino, ovviamente, ma anche la musica. La musica cambia tutto per me. Mi aiuta a entrare nello spazio, a entrare in contatto con le emozioni e a rendere la pratica più viva. Il mio tappetino in sughero è il mio preferito e mi accompagna in tutte le mie avventure.»

Segui Sophie @sophie_lanka su Instagram.

Tutte le foto sono di Claire B. Photographe Bordeaux

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